CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
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Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
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E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!
CHICHIBIO E LA GRU
Nel frattempo in cucina...
Nella sala arriva il piatto atteso...
Il giorno dopo...
Spaventate le gru...
GRAZIE ALL'INGEGNO DI CHICHIBIO E ALLA FORTUNA, I DUE PROTAGONISTI SUPERANO LE BARRIERE SOCIALI E SCOPPIANO IN UNA GRANDE RISATA!
La novella è narrata nella VI giornata e dedicata ai motti arguti capaci di risolvere da soli situazioni pericolose.
Currado Gianfigliazzi, nobile cavaliere dedito alla caccia, un giorno cacciò una gru che consegnò al suo cuoco veneziano Chichibio chiedendogli di cucinarla.
Brunetta, l'amata di Chichibio, attratta dal profumo invitante della gru, riesce ad accaparrarsi una coscia della gru del Signor Currado. E Chichibio, dall'animo cortese, non può far altro che accontentare la sua amata.
Quando a cena viene servita la gru senza una coscia, messer Currado si arrabbia con Chichibio. Chichibio mente al padrone e gli giura che le gru hanno una zampa sola! Currado sa che Chichibio sta mentendo ma, nonostante la rabbia, decide di stare al gioco e di rimandare la punizione del servo al giorno dopo..
Currado e Chichibio si recano vicino a un fiume e vedono tantissime gru che dormono su una zampa. Ma il padrone, che è un cacciatore esperto, sa che le gru hanno due zampe e urla per farle volare.
Chichibio preoccupato pensa a una risposta che possa salvare la situazione..
Chichibio con prontezza risponde: "Se avesse urlato così anche alla gru cucinata ieri, anche lei avrebbe mostrato la seconda zampa!".
Currado rise alla risposta pronta del suo servo e si riappacificarono.
Ciao Chichibio! Oggi cucinerai per i miei ospiti una succulenta gru!
Va bene, Messer Currado! Corro in cucina!
Brunetta! Ma così mi metterai in difficoltà con il padrone..
Che buon odore! Che cosa hai cucinato? Mi prenderò una coscia di questa appetitosa gru!
Ma come faccio a dire di no.. Amo questa donna!
Non ho voglia di discutere adesso... Domani mi dovrai dimostrare che mi sbaglio!
Chichibio!! Manca una coscia alla gru che mi hai servito!
Ecco a voi la cena!
Messer Currado, LE GRU HANNO SOLTANTO UNA GAMBA!
Vede Messer! Hanno solo una gamba!
Guarda Chichibio! Ci sono delle gru!
E' giunta la mia fine!!!!!!
Oh! Oh! Oh!
Guarda Chichibio! Le gru si sono spaventate e stanno scappando!!! Hanno due zampe!!
Che dici "ghiottone"? Sembra che ne abbiano proprio due... di gambe!
Messer si, ma voi non gridaste "oh oh" l'altra sera a cena!